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Ultima modifica: 3 ottobre 2018

Gruppo Lavoro Inclusione

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Il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione – GLI (art. 15 c. 8 L. 104/92 e s.m.i.), in sostituzione e ampliamento del GLHI (C.M. n.8 del 6/03/2013 e note esplicative) si configura come:

  • Gruppo di lavoro e di studio d’Istituto
  • Luogo di raccordo/di coordinamento di tutte le componenti intra- e inter-istituzionali responsabili della presa in carico dei Bes del territorio di riferimento
  • Bussola strategica per la promozione di apprendimenti di qualità

Lo strumento attuativo per l’implementazione di detta azione è il Piano Annuale per l’Inclusivita’ (PAI) che esplicita lo stato del bisogno censito e la concreta linea di azione che si intende attivare per fornire risposte al bisogno.

Tale Piano, attraverso l’analisi dei punti di forza e di criticità degli interventi posti in essere nel corrente anno scolastico, consentirà la riformulazione e la riorganizzazione qualificata, entro il mese di giugno,  delle risorse in campo per la realizzazione della dimensione inclusiva della scuola per l’anno scolastico successivo.

Componenti GLI

Il Collegio dei Docenti, con delibera n. 3 del 1 settembre 2017, ha deliberato il regolamento del GLI e la sua costituzione:

Dirigente scolastico (prof. Matteo Scarlato), la referente per l’Inclusione scolastica prof.ssa Grieco Angela, il coordinatore del GLHO prof. Zannotti Franco,la dott.ssa Angeloro per i Servizi sociali Comune, dott.ssa Ciaccia per ASL servizio tossicodipendenze; dott.ssa Lariccia per ASL consultorio; dott. Leone per ASL SISH; sig.ra Gravina Rosa e sig. Piancone Marco in rappresentanza dei genitori; sig. Biuso Giannantonio, in rappresentanza delle Associazioni; mancano ancora l’indicazione per Ufficio Scuola Comune; ASL / CIM.

CTS – Centri Territoriali di Supporto

I Centri Territoriali di Supporto (CTS) sono stati istituiti dagli Uffici Scolastici Regionali in accordo con il MIUR mediante il Progetto “Nuove Tecnologie e Disabilità”. I Centri sono collocati presso scuole polo e la loro sede coincide con quella dell’istituzione scolastica che li accoglie.

LEGGE 107/2015 e delega per INCLUSIONE

181. I decreti legislativi di cui al comma 180 sono adottati nel rispetto dei princìpi […] nonché dei seguenti:

[…]c) promozione dell’inclusione scolastica degli studenti con disabilità e riconoscimento delle differenti modalità di comunicazione attraverso:

1) la ridefinizione del ruolo del personale docente di sostegno al fine di favorire l’inclusione scolastica degli studenti con disabilità, anche attraverso l’istituzione di appositi percorsi di formazione universitaria;

2) la revisione dei criteri di inserimento nei ruoli per il sostegno didattico, al fine di garantire la continuità del diritto allo studio degli alunni con disabilità, in modo da rendere possibile allo studente di fruire dello stesso insegnante di sostegno per l’intero ordine o grado di istruzione;

3) l’individuazione dei livelli essenziali delle prestazioni scolastiche, sanitarie e sociali, tenuto conto dei diversi livelli di competenza istituzionale;

4) la previsione di indicatori per l’autovalutazione e la valutazione dell’inclusione scolastica;

5) la revisione delle modalità e dei criteri relativi alla certificazione, che deve essere volta a individuare le abilità residue al fine di poterle sviluppare attraverso percorsi individuati di concerto con tutti gli specialisti di strutture pubbliche, private o convenzionate che seguono gli alunni riconosciuti disabili ai sensi degli articoli 3 e 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e della legge 8 ottobre 2010, n. 170, che partecipano ai gruppi di lavoro per l’integrazione e l’inclusione o agli incontri informali;

6) la revisione e la razionalizzazione degli organismi operanti a livello territoriale per il supporto all’inclusione;

7) la previsione dell’obbligo di formazione iniziale e in servizio per i dirigenti scolastici e per i docenti sugli aspetti pedagogicodidattici e organizzativi dell’integrazione scolastica; 8)

la previsione dell’obbligo di formazione in servizio per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario, rispetto alle specifiche competenze, sull’assistenza di base e sugli aspetti organizzativi ed educativo-relazionali relativi al processo di integrazione scolastica;

9) la previsione della garanzia dell’istruzione domiciliare per gli alunni che si trovano nelle condizioni di cui all’articolo 12, comma 9, della legge 5 febbraio 1992, n. 104;

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Eventi e Progetti

GIORNATA DI STUDIO “DISABILITA’ E DSA. CULTURA DELL’INCLUSIONE, NORME E BUONE PRASSI”